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mercoledì 26 ottobre 2011

Hurricane Hat finito! E a voi lo schema!

Dunque, dunque, sto cercando di portarmi velocemente in pari con le cose in scadenza...

Ho già cominciato a produrre qualcosa per il Creative Blog Party con alcune delle perle che ho ricevuto, ma il grosso è ancora da fare. Fotograferò tutto insieme alla fine.

Tra ieri sera e stamattina ho terminato il mio Hurricane Hat! Sono stata la prima a partire con il Knit-along indetto sul forum di AbcHobby, e l'ultima a finire U_U

Il modello originale è gratuito, e si trova su Ravelry o a questo link. Poiché è in inglese, per chi non conosce il gergo delle knitters ne ho fatta anche una traduzione in italiano (con il permesso dell'autrice).
Lo schema originale indica di lavorare in tondo, cioè con i ferri circolari o il gioco di ferri a doppia punta. Se questo per voi è un problema, non vi preoccupate: ho adattato il modello per il lavoro in piano, cioè per lavorare con i normali ferri dritti in righe di andata e ritorno, e alla fine si cuciono insieme i lati.

Viene fuori una cosa così...
Ho anche previsto una maglia in più dalle due parti, come margine di cucitura. Usando la "cucitura invisibile" (se cercate un tutorial o un video provate anche con il nome inglese "mattress stitch") la riga in diagonale apparirà continua e senza salti, come si vede qui.

La cucitura è in centro... guardate bene...
Ricordate: lo schema è gratuito solo per fini non commerciali, cioè non si può vendere un cappellino fatto con questo modello. Potete fare tutte le copie che volete dello schema e darlo a chi vi pare, o fare tutti gli Hurricane Hat che volete, ma dovete tenerveli o regalarli. Solo Andrea Goutier, che ha inventato il modello, ne detiene tutti i diritti!

domenica 21 novembre 2010

Schema: Calze-base lavorate in piano (Basic Flat Knit Socks) by Audrey Bochantin

Ecco lo schema in italiano! Ora faccio anche la traduttrice, pensa un po' ^^"

Ho fatto qualche modifica nella parte iniziale, per rendere più comprensibili alle principianti (spero) alcuni concetti fondamentali; però il modello è quello!

Molti ringraziamenti all'autrice, Audrey Bochantin, sia per avere scritto e messo a disposizione gratis lo schema, sia per avere dato il consenso alla traduzione! Thank you! ♥

Occhio! Potete stampare tutte le copie che volete di questo schema e realizzare quante calze volete, ma non potete dar via come il pane copie delle istruzioni né potete vendere gli oggetti realizzati secondo questo modello (o con modifiche non sostanziali). Tutti i diritti sono riservati!

Ma potete sempre chiedere l'autorizzazione dell'autrice per qualsiasi cosa abbiate bisogno ;)

Calze-base lavorate in piano
(Basic Flat Knit Sock)


By Audrey Bochantin

Questo modello di base è adatto a tutte le misure.

Viene lavorato in piano e poi cucito, non è lavorato in tondo come si usa di solito per le calze. La cucitura sarà su un lato della calza, ma se ben fatta risulterà invisibile.

Materiali:

Filato: a vostra scelta.
Ferri: un paio di normali ferri dritti, il numero dipende dal filato e dalla tensione del filo.
Campione: a maglia rasata, potete fare più campioni con un diverso numero di ferri, e scegliere quello che vi sembra più adatto. Contate quante maglie e quanti ferri ci sono in un quadrato di 10x10 cm.

Avvio:

Le maglie devono essere un multiplo di 4 più 2 (per esempio: 4 x 8 + 2 = 34, 4 x 10 + 2 = 42 ecc).
Per sapere quante maglie avviare, misurate la circonferenza che la calza deve avere, e calcolate il numero facendo la proporzione con il campione.

Gamba:

1° ferro: 2 dir, 2 rov, fino alla fine del ferro
2° ferro e successivi: passare la prima maglia, lavorare le maglie come si presentano (dritto su dritto, rovescio su rovescio).
Continuare fino a raggiungere la lunghezza voluta.

Caviglia:

A maglia rasata, da 0,5 a 2,5 cm a seconda della taglia, passando la prima maglia di ogni ferro (a dritto nei ferri a dritto, a rovescio nei ferri a rovescio).

Tallone:

Lavorate a ferri accorciati su metà delle maglie totali (la metà destra o la sinistra, a vostra scelta), finché restano da lavorare 1/4 delle maglie avviate. Finite di modellare a ferri accorciati.

Piede:

Continuare come per la caviglia, per la lunghezza del piede.

Punta:

Lavorate a ferri accorciati su metà delle maglie totali (dallo stesso lato del tallone) finché restano da lavorare 1/4 delle maglie avviate. Finite di modellare a ferri accorciati.

Finiture:

Cucite la punta a punto maglia e il lato a punto nascosto.


NOTE ALLA TRADUZIONE:

Per la spiegazione dei ferri accorciati e delle cuciture, al momento non posso aiutarvi.
Spero di poter rimediare, anche se ci vorrà tempo e pazienza...

mercoledì 7 ottobre 2009

Layout blog, croce e delizia...

Ieri ho passato tutto il giorno al computer (povere chiappe!), perché tra un po' mi chiude Geocities e dovevo approntare il nuovo layout per questo blog, quello che non sapevo se farlo bianco e verde o tutto sull'arancione... ricordate? Alla fine ho scelto, il risultato lo vedrete :)

Bene, prima di tutto devo cercare il template da modificare. Ovviamente non posso certo cercarmene uno bell'e fatto, macché, se non personalizzo ogni cosa muoio.
Voglio un layout che non sia a larghezza fissa ma si adatti alle dimensioni della finestra, in modo che mettendo il browser a tutto schermo si sfrutti meglio lo spazio per scrivere. Avendo un monitor in 16:10, anche con la barra laterale aperta mi restava un sacco di spazio riempito solo da un grigetto uniforme assai triste...

Poi l'immagine di sfondo. Mi piace l'idea di usare la scansione di una carta marmorizzata, una di quelle che avevo preparato per i bigliettini del candy. Il problema è che, con un layout a dimensione variabile, anche lo sfondo deve variare di dimensione, oppure devo trovare il modo di attaccarlo ai quattro bordi... eh già, perché il mio sfondo si vede anche sopra e sotto, mica solo di lato come in altri layout! Allora decido di modificare l'immagine in modo da renderla "ripetibile", cioè in modo che affiancandola tante volte in lungo ed in largo non si veda la giunta ogni tot pixel. Ritaglio la porzione d'immagine che, per via della disposizione delle macchie, mi sembra più adatta, e poi con una serie di copia-incolla, timbro clone, sfumino ed aggeggi vari maschero le giunzioni... Ci è voluto un sacco di tempo, ma ecco qua il risultato:

Questa è solo l'anteprima, clic per aprire l'immagine a dimensione reale. Potete scaricarla ed usarla per i vostri sfondi, layout web o scrap digitali. Per rendela pienamente utilizzabile non ci sono firme o filigrane di sorta, quindi posso solo pregarvi di non venderla spacciandola per vostra (cosa che comunque non credo che succederà!)
Ok, su un sito di scrapbooking digitale ne trovate a migliaia migliori di questa, ma questa l'ho fatta io a mano da cima a fondo, non l'ho mica creata in quattro clic! Se permettete sono orgoglisa di mostrarvela!
Se desiderate la versione stampabile trovate la scansione della carta originale, formato A4 a 300 dpi, cliccando questo link.

Ma il peggio deve ancora venire: voglio mettere l'immagine affiancata come sfondo per l'intestazione.
Blogger non te lo fa fare. Cerco il modo per farlo modificando il codice HTML, ma conosco giusto un po' di HTML "vecchio", di CSS non ci capisco un accidente... ricorro allora a Ladybug, un'estensione per Firefox, per capire dove andare a mettere le mani... e con quel programma riesco a fare le mie modifiche, copio il codice per incollarlo al suo posto nel mio template, e mi accorgo che l'HTML del template che trovo scritto su Blogger non è quello che Ladybug mi faceva vedere!!! Perché??? Beh, ad ogni modo trovo il punto in cui incollare il codice, poi mi accorgo che qualsiasi modifica io tenti di fare tramite gli strumenti di blogger non riesce: ovvio, avevo "fissato" il codice html togliendo ogni riferimento ai CSS, e quindi modificando il CSS tramite blogger non succede nulla! Ma non avendo voglia di incazzarmi oltre, lascio perdere e mi metto a lavorare sullo sfondo.

Visto che lo sfondo sembra uscire bene e comincio a capirci qualcosa nel mio CSS, mi viene l'idea di non mettere affatto un'immagine per l'intestazione del blog, ma di lasciare il titolo su sfondo trasparente in modo che emerga lo sfondo globale della pagina, cioè la carta marmorizzata. L'idea era di fare un colore quasi trasparente, in modo da staccare leggermente rispetto allo sfondo ma senza coprirlo. Il problema è che non tutti i browser poi lo visualizzano correttamente. Internet Explorer per esempio passa dal tutto al niente: per fare una trasparenza parziale, ti rende traslucido non solo lo sfondo, ma anche tutto il contenuto, in questo caso il titolo del blog. È lo stesso problema che avevo riscontrato in altri blog o social network che non uso più: anche le foto nei post mi diventavano traslucide e si vedeva lo sfondo attraverso! Che brutto!!!

In conclusione... ho lavorato una giornata per avere solo lo sfondo! Però sto imparando qualcosina in più di linguaggi informatici (e ho un motivo in più per avercela con la Microsoft) e quindi diciamo che ho avuto un risultato comunque...

giovedì 23 luglio 2009

Schema Braccialetto

Ho dimenticato di pubblicare lo schema per fare il bracciale... eccolo qui, con tutti i suoi difetti. Questo schema uscito dal mio cervello è elaborato da una principiante quindi ha dei punti deboli... se potete correggere i miei errori vi prego ditemelo! Altrimenti si può fare anche così com'è... beh se ci sono riuscita io si può fare!

Si lavora con due navette, o meglio con una navetta ed il gomitolo: così riduciamo la necessità di nodi, il gomitolo è una riserva di filo molto maggiore della navetta!

È composto da motivi identici ripetuti, uno a testa in su e uno a testa in giù. Il primo motivo per questioni pratiche non ha il primo segmento del gambo: si potrebbe fare, ma attaccare il filo del gomitolo a metà dell'anello non mi piace, e la tecnica che ho visto in Internet e che si chiama "chiacchierino contrario" (o anche "split ring" o "anello spezzato") al corso non me l'hanno insegnata.

  Primo motivo:
Annodare insieme il filo della navetta e del gomitolo. (Trovo più pratico partire così piuttosto che annodare il filo in un secondo momento, e posso già cercare di nascondere le estremità del filo sotto i punti all'inizio del lavoro.) Gli anelli si lavorano tutti vicini con la sola navetta, lasciando per il momento il gomitolo penzoloni, avendo cura di lasciare il nodo a ridosso del primo anello.
 1° anello: 17 nodi, pippiolino, 3 nodi, chiudere.
 2° anello: 3 nodi, attaccarsi al pippiolino dell'anello precedente, 14 nodi, pippiolino, 3 nodi, chiudere.
 3° anello: 3 nodi, attaccarsi al pippiolino dell'anello precedente, 7 nodi, pippiolino, 10 nodi, chiudere.
Ora lavorare un arco usando il gomitolo come se fosse una seconda navetta:
 Arco: 15 nodi, attaccarsi al pippiolino dell'anello precedente.

  Motivi seguenti:
Voltare il lavoro e proseguire l'arco con il gomitolo, in modo che la costina dei nodi sia dal lato opposto a prima e l'arco si pieghi dall'altra parte formando una S.
 1° arco: 15 nodi.
lasciare in sospeso il filo del gomitolo e lavorare con la sola navetta.
 1° anello: 10 nodi, attaccarsi al pippiolino dell'anello precedente (passando a cavallo dell'arco nel punto in cui inverte la direzione) (se sapete un modo migliore per attaccare due anelli con un arco in mezzo mi raccomando fatemelo sapere!), 7 nodi, pippiolino, 3 nodi, chiudere.
 2° anello: 3 nodi, attaccarsi al pippiolino dell'anello precedente, 14 nodi, pippiolino, 3 nodi, chiudere.
 3° anello: 3 nodi, attaccarsi al pippiolino dell'anello precedente, 7 nodi, pippiolino, 10 nodi, chiudere.
Di nuovo lavorare un arco usando il gomitolo:
 2° arco: 15 nodi, attaccarsi al pippiolino dell'anello precedente.

Il secondo motivo sarà un trifoglio "a testa in giù" rispetto al primo. Ripetere lo schema del secondo motivo fino ad arrivare alla lunghezza desiderata, sempre alternando la direzione dei trifogli.

Ecco qui uno schema grafico che vi può aiutare:
(clic sulla foto per ingrandirla)

Grafico del braccialetto a chiacchierino
Alla fine, annodare i due fili insieme, tagliarli lasciandoli lunghi una spanna ed usarli per fissare una perlina o un piccolo bottone, che si possa infilare nel primo anello del pizzo come se fosse un'asola di chiusura. Io non avevo in casa bottoni abbastanza piccoli ed ho usato una perlina allungata a mo' di alamaro... ma potete fare un nodo cinese o inventarvi un altro sistema!


Ovviamente questo stesso pizzo può essere usato come passamaneria, come bordura, al posto delle spalline di una canotta qualsiasi per darle un'aria un po' fru-fru... il fatto che si possa eseguire nella lunghezza che si vuole (seppur con una certa approssimazione) lo rende adatto a molti usi.

Usando il filo del gomitolo di un colore, per es. verde, e riempiendo la navetta con lo stesso tipo di filo ma di un altro colore, per es. rosso, avremo dei fiorellini rossi collegati da un ramo verde... può essere una variante simpatica!

lunedì 13 luglio 2009

Opere chiacchierine

Eccomi qui, come promesso...
Su questa foto di un calendario (ho fotografato anche la didascalia) ho posato il bracciale aperto ed un elemento di pizzo che ho fatto dopo la prima lezione.



Riguardo l'elemento a fiore, al momento della foto non mi avevano ancora insegnato come si chiude il lavoro e si fissano i fili, quindi vedete i fili sporgenti. Ho fatto anche un secondo fiore da attaccare al primo, ma purtroppo ho dovuto usare un filo diverso e mettendo i due pezzi vicini si vede molto la differenza, quindi invece di attaccarne tanti e farne un centrino li userò singolarmente come applicazioni, sono carini anche così no? Magari troverò anche uno schema per farci gambo e foglie... ;)

Il bracciale è decisamente mal fatto, è un esperimento, sono andata per tentativi. Ho ideato da sola il disegno e ho trovato qualche difficoltà, ma mi sembra di averle risolte nel modo più logico... Non ho ancora la mano ed il lavoro è molto irregolare.
Qui vedete l'effetto che fa indosso, ed una foto ravvicinata (cliccando sulla quale vedrete il bracciale a grandezza naturale!)



Ho provato ad usare anche un filo fine: mia mamma ha in casa del filo sfumato che non usa, e c'è scritto sopra "tatting cotton", cioè in inglese "cotone da chiacchierino"... Allora è perfetto per me! Pur essendo alle prime armi non ho avuto nessun problema a lavorare con un filato sottile. Il nodo è piccolo, per cui se ci si sbaglia si fa più fatica a disfarlo, ma è difficile anche vedere se c'è un difetto e dove, perché è minuscolo. Quindi se mi scappassero due mezzi nodi uguali nessuno lo noterebbe (a meno che sia particolarmente pignolo e/o dotato di una vista d'aquila). Però il filo scorre bene, è bello da lavorare, non come il cotone perlé che ho usato per il bracciale, che anche se è più spesso è "moscio"... c'è chi usa il perlé anche per il chiacchierino ma per i principanti credo non sia adatto ^^"

Insomma, ho preso questo viola sfumato per fare qualcosa da abbinare al bracciale, e ho provato a seguire la schema della rosa che ho trovato in questa pagina web.
Ho avuto una sorpresa: filo fine, nodo piccolo, rosa minuscola :O dalle foto sul sito mi sembrava più grande...


Poiché in totale ci ho messo circa tre ore e mezzo non penso valga la pena di farne tante, anche se ne metterei una fila sulla scollatura di un vestito... ma poi mi ci vogliono i mesi!!! Sarà che vado piano perché sono una principiante, ma il chiacchierino è così... magari un'esperta ci mette solo un'ora :D
Penso di farne un anello, non so se fissarla ad una base di metallo già pronta di quelle regolabili oppure fare anche l'anello a chiacchierino. Preferirei a chiacchierino ma dovrei farlo su misura... io difficilmente porto anelli, non penso di tenerlo per me.

Riporto il procedimento scrivendo per esteso, perché da principiante trovo le notazioni superabbreviate difficili da seguire :) Se preferite la notazione compatta, vi rimando all'opera originale.

Si lavora con una sola navetta, facendo tanti anelli vicinissimi. Nella foto delle istruzioni si vede la rosa "srotolata", ma a me non è uscita così, si è arrotolata da sola: i primi cinque anelli formavano un fiore che stava in piano, il sesto non ci stava più accanto agli altri e si è sovrapposto al primo; man mano che lavoravo si formava un secondo giro di petali, poi un terzo ecc. Ho avuto qualche difficoltà nel tenere in mano il lavoro già eseguito per poter iniziare un nuovo anello vicinissimo al precedente, per il resto è tutto molto facile :)

1° anello: 22 nodi, un pippiolino, 6 nodi, chiudere.
2°-5° anello: 6 nodi, attaccarsi al pippiolino dell'anello precedente, 16 nodi, pippiolino, 6 nodi, chiudere.
6°-10° anello: 5 nodi, attaccarsi al pippiolino dell'anello precedente, 14 nodi, pippiolino, 5 nodi, chiudere.
11°-15° anello: 4 nodi, attaccarsi al pippiolino dell'anello precedente, 10 nodi, pippiolino, 4 nodi, chiudere.
16°-19° anello: 4 nodi, attaccarsi al pippiolino dell'anello precedente, 8 nodi, pippiolino, 4 nodi, chiudere.
20°-23° anello: 3 nodi, attaccarsi al pippiolino dell'anello precedente, 6 nodi, pippiolino, 3 nodi, chiudere.
24° anello: 2 nodi, attaccarsi al pippiolino dell'anello precedente, 5 nodi, pippiolino, 2 nodi, chiudere.
25° anello: 2 nodi, attaccarsi al pippiolino dell'anello precedente, 6 nodi, chiudere.

Alla fine ho infilato con l'ago il filo terminale tra il penultimo ed il terzultimo petalo, tra la base ed il pippiolino attaccato, perché la cima si arrotolasse un po' e non restasse piatta; poi ho fatto passare il filo attraverso la spirale di petali facendolo girare tra le spire. Un nodo in fondo che unisca il capo iniziale e quello finale per evitare che il tutto si srotoli, et voilà!

P.S. Volete sapere poi cosa ne ho fatto di queste roselline? È scritto in un altro post...

martedì 2 giugno 2009

Fine dei lavori (alcuni)

Non ho più pubblicato le foto del cerchietto recuperato... Eccole qui:

Cerchietto Cerchietto indosso

Purtroppo la vernice è veramente fetente e resta segnata con una facilità estrema, temo che quest'autunno dovrò rifare il lavoro daccapo con una pittura più user-friendly U_U

Ed ora il disegno per il pizzo a tombolo:

Originale Modificato

Vedete a sinistra com'era prima e a destra come è diventato.
Cliccando sulle immagini potete ingrandirle, come solito.

L'immagine di destra è assolutamente free, potete scaricarla ed usarla come vi pare, l'ho lasciata grande grande in modo che potete stamparla a 300 dpi, e viene un po' più piccola di un A4. Approfittatene! ^O^

Questo schema è tecnicamente piuttosto semplice e veloce (è mezzo vuoto!), risponde all'esigenza "voglio qualcosa di carino ma non ho tanto tempo"... Se qualche merlettaia per hobby ha bisogno di dettagli, chieda pure!
Poiché è molto vuoto, le parti non collegate tra loro tendono ad andare a spasso, quindi andrà incorniciato, oppure cucito su un tessuto.

Si può usare anche per il ricamo ad intaglio, per fare un centrino dalla forma quasi ovale, con i capelli e l'uccellino intagliati mentre il viso, la mano e il bordo sono ricamati.

Bene, ora posso concentrarmi sulle ATC, e devo far presto!