Che non è Jessica Fletcher da giovane, e nemmeno la riccona snob dei Ferrero Rocher, che non so come si chiami ma ricordo i suoi leggeri languorini (e i suoi cappellini). Ora che ci penso, Ambrogio la chiamava "signora", ma io il marito non l'ho mai visto.
La signorina in questione è invece la mia Barbie, come sapete dai precedenti post.
Ecco il suo abitino finito ed indossato, vedete come le calza a pennello:
Con la messa in forma non sono riuscita, ahimè, ad uniformare il risultato più di tanto. L'aspetto globale è migliore, ma essendo i filati tutti diversi per composizione e probabilmente per trattamento (cioè suppongo ci siano delle lane superwash ed altre no) al contatto con l'acqua ognuno si è ristretto o allargato a modo suo.
Credevo anche che la gonna si sarebbe allungata un po' di più, a saperlo sferruzzavo qualche altra riga.
Barbie sembra comunque soddisfatta del suo vestitino nuovo. Ha solo bisogno di comprarsi delle scarpe appropriate da abbinarci. "Ambrogio, devo andare in centro, prepara la macchina!"
Altri dettagli nella scheda progetto su Ravelry.
martedì 25 ottobre 2016
venerdì 21 ottobre 2016
Tolto dai ferri!
Purtroppo non è un succulento piatto alla griglia, ma ne ricavo lo stesso qualche soddisfazione.
È il vestitino giallo per la Barbie di cui ho parlato l'ultima volta: ho portato a termine la parte sferruzzo, ma mica è finita qui!
Devo ancora lavarlo, farlo asciugare mettendolo in forma, cucire la gonna dietro e attaccare dei bottoncini automatici per chiuderlo sulla schiena. Stavolta non voglio farlo tutto intero da infilare e basta, anche perché temo che diventerebbe troppo stretto per poter infilare le braccia.
Non so quante codine ho dovuto nascondere: a parte i cambi di colore, i gomitolini erano pieni di nodi. I fili che ancora penzolano sono quelli che mi serviranno per cucire la gonna e attaccare i bottoni.
Alla fine, dei tanti gomitolini ho usato solo quelli gialli... A dire il vero mi mancavano ancora due righe, ma per due righe non ho voluto cambiare colore e ho deciso che il vestitino sarebbe stato due righe più scollato :)
Da una parte meglio così, il vestito è giallo dall'inizio alla fine; dall'altra però mannaggia, ho ancora quattro avanzi in giro che potevo usare!
Non sono soddisfatta della sfumatura dei colori. In gomitolo sembravano più appropriati mentre nelle righe del vestito non stanno molto bene. Purtroppo la foto non rende perfettamente il colore e non potete rendervene conto. Considerando che si tratta di quel che son riuscita ad arrangiare con gli avanzi, però, alla fine mi è anche andata bene!
Un'altra cosa che mi soddisfa proprio poco è che all'inizio ho tenuto il filo molto tirato, complice il fatto che il filato era ruvido e difficile da lavorare. Poi con filati più soffici (e forse un pochino più spessi) la gonna ha cominciato a fare un effetto strano... sotto è rimasta piatta mentre sopra ha le pieghe in rilievo, nonostante tutta la parte giallo scuro e giallo brillante dovrebbe essere identica. Chissà se riuscirò ad uniformare il tutto con la messa in forma?
(Lo scopriremo nella prossima puntata...)
È il vestitino giallo per la Barbie di cui ho parlato l'ultima volta: ho portato a termine la parte sferruzzo, ma mica è finita qui!
| [click per ingrandire] Questo è l'aspetto grezzo... |
| [click per ingrandire] Alla fine avrà un aspetto più o meno così. |
Alla fine, dei tanti gomitolini ho usato solo quelli gialli... A dire il vero mi mancavano ancora due righe, ma per due righe non ho voluto cambiare colore e ho deciso che il vestitino sarebbe stato due righe più scollato :)
Da una parte meglio così, il vestito è giallo dall'inizio alla fine; dall'altra però mannaggia, ho ancora quattro avanzi in giro che potevo usare!
![]() |
| [click per ingrandire] I colori che ho usato e quelli rimasti esclusi. |
Un'altra cosa che mi soddisfa proprio poco è che all'inizio ho tenuto il filo molto tirato, complice il fatto che il filato era ruvido e difficile da lavorare. Poi con filati più soffici (e forse un pochino più spessi) la gonna ha cominciato a fare un effetto strano... sotto è rimasta piatta mentre sopra ha le pieghe in rilievo, nonostante tutta la parte giallo scuro e giallo brillante dovrebbe essere identica. Chissà se riuscirò ad uniformare il tutto con la messa in forma?
(Lo scopriremo nella prossima puntata...)
mercoledì 28 settembre 2016
Yellow in progress
Prendiamo la cosa a monte, che a me piace divagare, dai.
Normalmente quando cerco un modello da sferruzzare guardo su Ravelry, perché permette ricerche molto mirate e per tutte le informazioni aggiuntive che gli utenti forniscono riguardo ai modelli. Una cosa però veramente mi infastidisce: quando una pagina pattern è priva di foto. A che giova trovare un nome se poi non sai l'oggetto com'è, e devi comunque andartelo a cercare altrove?
Il problema è che Ravelry non sempre ha il permesso di usare le immagini originali, e in tal caso lo staff può solo sperare che un utente che ha realizzato il modello, lo ha fotografato finito e ha linkato la sua scheda progetto (sempre che tale utente esista) conceda l'autorizzazione ad usare una sua foto.
Così, cercando un nuovo abitino da fare a Barbie coi microgomitoli e trovando modelli senza foto, ho deciso di convertire l'irritazione in un atteggiamento utile e sferruzzare proprio quelli. Almeno posso risolvere il problema.
Per primo farò il "#0190 Yellow lace dress", un abito lungo traforato, dato che per coincidenza ho una certa scelta nella gamma del giallo.
Ho preso la scatola dei gomitolini, ho separato quelli che mi sembravano dello spessore adatto, tra questi ho pescato tutti i gialli ed affini e li ho messi in fila per colore. Purtroppo cominciando a lavorare mi sono resa conto di due cose: una è che avevo scelto filati troppo spessi, l'altra è che la gonna è molto più ampia di quanto pensassi e consumerà un sacco di filo.
Il primo problema è presto risolto: basta pescare dalla scatola gomitolini di filato più sottile e metterli in fila. Peccato che mi sembrino terribilmente pochi.
Quindi al lavoro: c'è da doppiare o metter tripli i filati più fini, da separare i capi di filati tripli o quadrupli per assottigliarli, fare nodi perché tra gli avanzi ovviamente mi trovo anche i pezzettini, tutto per avere del filo in più.
Alla fine sono riuscita ad arrangiare una sequenza di colori che mi soddisfa: giallo intenso - giallo pallido - bianchiccio - beige.
Se ancora non bastassero, piuttosto che usare altri avanzi non in sfumatura credo che cercherei tra i gomitoli grossi un beige adatto, o addirittura un bianco saltando i beige. Un abito bianco con la gonna che sfuma nel giallo all'orlo sarebbe bellissimo...
Ora mi restano, negli spessori più fini, solo colori che per lo più fanno a pugni tra loro. Non so cosa mi inventerò la prossima volta. Forse dovrò decidermi a fare capi millerighe arcobaleno?
Per rispondere a Graziella: non sono un mito per come ho fatto il primo vestitino. Lo sarò se arriverò in fondo alla scatola senza fare pasticci, allora sì che mi farò le congratulazioni da sola!
Il problema è che Ravelry non sempre ha il permesso di usare le immagini originali, e in tal caso lo staff può solo sperare che un utente che ha realizzato il modello, lo ha fotografato finito e ha linkato la sua scheda progetto (sempre che tale utente esista) conceda l'autorizzazione ad usare una sua foto.
Così, cercando un nuovo abitino da fare a Barbie coi microgomitoli e trovando modelli senza foto, ho deciso di convertire l'irritazione in un atteggiamento utile e sferruzzare proprio quelli. Almeno posso risolvere il problema.
Per primo farò il "#0190 Yellow lace dress", un abito lungo traforato, dato che per coincidenza ho una certa scelta nella gamma del giallo.
Ho preso la scatola dei gomitolini, ho separato quelli che mi sembravano dello spessore adatto, tra questi ho pescato tutti i gialli ed affini e li ho messi in fila per colore. Purtroppo cominciando a lavorare mi sono resa conto di due cose: una è che avevo scelto filati troppo spessi, l'altra è che la gonna è molto più ampia di quanto pensassi e consumerà un sacco di filo.
Il primo problema è presto risolto: basta pescare dalla scatola gomitolini di filato più sottile e metterli in fila. Peccato che mi sembrino terribilmente pochi.
![]() |
| [click per ingrandire] Sulla destra la sequenza originale, tolti un paio di gomitolini. La sequenza al centro è ancora in fase di lavorazione. Intorno, il resto della scatola sparso sul letto. |
Alla fine sono riuscita ad arrangiare una sequenza di colori che mi soddisfa: giallo intenso - giallo pallido - bianchiccio - beige.
![]() |
| [click per ingrandire] Nell'abito il beige sarà in alto e il giallo in basso. I ferri sono spessi 2 mm e lunghi 40 cm (due spanne), tanto per farsi un'idea della dimensione dei gomitoli. |
Ora mi restano, negli spessori più fini, solo colori che per lo più fanno a pugni tra loro. Non so cosa mi inventerò la prossima volta. Forse dovrò decidermi a fare capi millerighe arcobaleno?
Per rispondere a Graziella: non sono un mito per come ho fatto il primo vestitino. Lo sarò se arriverò in fondo alla scatola senza fare pasticci, allora sì che mi farò le congratulazioni da sola!
Iscriviti a:
Post (Atom)


