martedì 6 giugno 2017

La pianta grassa

Uhmmm, vediamo... Perché è un bel po' che non posto? Perché in sostanza non ho più finito nulla fino ad oggi. Mi sono arenata in un lavoro che non mi andava giù e sono entrata in modalità LIFO, ecco perché.

Quando qualcuno su Ravelry ha proposto di testare un modello di amigurumi all'uncinetto a forma di piantina di cactus, non ho saputo dire di no. Dovevano essere pronti per il 10 di giugno, sembrava un lavoro veloce da fare, e io avevo bisogno di un diversivo. Anzi, di un secondo diversivo. Vi ho mai detto quanto odio lavorare il bouclé? Ecco, un diversivo solo non mi era bastato.


Purtroppo non posso linkarvi il pattern perché non so nemmeno se lo pubblicheranno mai, si tratta di un modello da usare durante un laboratorio dal vivo e può darsi che rimanga un modello esclusivo.

In effetti queste piantine all'uncinetto sono velocissime da fare. La cosa che mi ha chiesto più tempo è stato scrivere le mail: sono pignola, sono prolissa, non mi basta dire "c'è un errore qui" ma devo sempre spiegare perché è sbagliato e come si può rimediare, possibilmente proponendo più soluzioni alternative tra cui scegliere. C'è chi mi trova esasperante, e chi invece apprezza la precisione e tutto l'aiuto che posso dare. Per mia fortuna questa designer è il secondo tipo di persona!

Ora, a me piace testare pattern e poter pignoleggiare à gogo. Però è strano che io accetti di fare un lavoro che poi so che mi resterà sul groppone: sapete che odio i soprammobili! Ma questi... sono piante grasse.

Il mio amato, quando l'ho conosciuto, nella compagnia di amici era chiamato "la pianta grassa", perché eravamo tutti dei caciaroni tranne lui che è un tipo taciturno e in confronto faceva la figura del cactus spinoso. All'epoca gli dicevo che le piante grasse fanno fiori bellissimi, e quando ho ricevuto il pattern ho scoperto che il titolo è "Fiore di cactus".
Stiamo per mettere su casa insieme, quindi mi pare che essermi imbattuta in questo test sia di buon auspicio, no?

lunedì 27 marzo 2017

Stirare i capelli... col ferro da stiro!

Ma quelli della bambola eh!
A quanto pare sono di nylon, per cui piuttosto che provare con la piastra per capelli (che non uso mai, non ho la mano, non sono brava a regolare la temperatura) ho pensato che il ferro da stiro so manovrarlo meglio, anche sulle fibre sintetiche.

Per eccesso di prudenza l'ho tenuto quasi al minimo. Presente la temperatura della tazzina del caffè quando scotta? Non così caldo da provocare un'ustione, ma nemmeno così tiepido da poterci tenere la mano sopra. Sul minimo non scaldava nemmeno i capelli della bambola a sufficienza da raddrizzarli bene, un pelino di calore in più e sono riuscita a rifarglieli lisci, ma solo usando ciocche sottili e ripassando più volte. D'altra parte, preferisco perdere del tempo che rischiare di rovinarli per sempre.

Ora immaginate una casalinga che stira, con il ferro da stiro sull'asse da stiro, una testa di Barbie staccata dal corpo. Fa strano, sì, però funziona. L'alternativa, stando a quanto dice Internet, era immergere la testa nell'acqua bollente, pettinare, mettere in piega e lasciare asciugare. Il che sarebbe perfetto per la piega coi bigodini, ma mantenere i capelli tesi e diritti mentre asciugano all'aria non è così semplice, in particolar modo se hanno un taglio scalato. E quindi niente, si stira.

Non ho fototutorial del processo, ma ne ho del risultato. Insieme ad una serie di vestitini nuovi... Non sto a descriverli uno per uno, vi annoierei. Per vedere altre foto e leggere qualche dettaglio sui modelli, un clic sulla didascalia vi manderà alle rispettive pagine progetto di Ravelry.

Abitino con colletto, mod. 48

Completo top e gonna, mod. 196

Abitino con dettagli laterali, mod. 63
Bolero, mod. 892

Smetterò mai di fare vestitini alla Barbie? Ma soprattutto, finiranno mai i gomitolini da cui non esce praticamente nient'altro?

A dire il vero, coi gomitoli sono a buon punto. Nel senso che i rimasugli più piccoli nella mia scatola di avanzi, per lo meno quelli di spessore abbastanza fine, stanno finendo. Ma restano ancora dei gomitolini un po' più grossi, le lane da ricamo, e le matasse da 20-30 g di lana sottile che potrei usare per fare gli abiti da sera lunghi e larghi...

No, non so se smetterò mai di fare abiti per la Barbie. Prima di tutto mi diverto. Poi c'è l'idea di sistemare Ravelry che mi spinge. Poi magari un giorno mi verranno a noia e mi butterò su qualcos'altro, e sicuramente a breve li alternerò con progetti più grandi, ma nel frattempo proseguo. L'unico problema è che non so più come intitolare i miei post! :/

lunedì 20 marzo 2017

Continuo ancora

Continuo ancora a fare vestitini per la Barbie.

Tra l'altro, settimana scorsa ho visto al supermercato quelle nuove, alte basse larghe o strette, insomma le Barbie nelle diverse taglie. C'era anche quella cicciotta coi capelli blu elettrico e una maglia con le righe, l'avevo già notata nelle foto pubblicitarie e trovandomela in mano ero veramente tentata di comprarla. Ma sullo scaffale mancava il cartellino del prezzo, così il pensiero "chissà quanto costa" ha fatto scattare la tirchieria. Che poi i modelli dei vestitini mica sono nella sua taglia, quindi mi toccherebbe faticare per vestirla. No no, meglio lasciarla lì.
Però mi piace un sacco, se la rivedo lì sabato prossimo quando ripasso magari la prendo. Forse.

Ma tornando a noi, tra i vestitini che ho fatto ultimamente ce n'è uno che francamente non ho capito. Cioè, io ho seguito le istruzioni e mi è uscita una roba che ha una forma del tutto insensata, e che somiglia solo vagamente alla foto. Doveva essere un modello aderente sui fianchi e dal corpino un po' più ampio, invece mi è uscito una specie di vaso delle Amarene Fabbri, che tra l'altro le cade dalle spalle.

 

Non riesco a capire se ho sbagliato io, se c'è un errore nella scrittura delle istruzioni, o se il modello è proprio così, ma non veste per niente bene la mia Barbie "moderna". Forse sarebbe adatto a quelle vecchie Barbie con una cassa toracica enorme, niente vita e i fianchi terribilmente stretti, ma non ne sono sicura. Che delusione, di solito i modelli di Sticka till Barbie sono molto carini!
In ogni caso, questo lo avevo eseguito solo perché mancava una foto su Ravelry, ora che ce l'ho messa posso anche buttare il vestitino! :D

Anche di questo top mancava la foto. Mi ha fatto dannare perché non riesco a dare un bell'aspetto al punto dove si svolta facendo i ferri accorciati sul seno, per cui ho dovuto tentare diverse volte. Oltretutto il filo è un po' più fine del solito, così il top mi è uscito un po' piccolo e si fa fatica a infilarlo e sfilarlo, dalle spalle non ci passa e non è agevole nemmeno farlo passare dai fianchi ed infilare le mani sotto le spalline. Ma quando è su è carino :)


Nel modello c'è anche la gonna, ma di quella una foto già c'era, anche se non si vede bene il motivo traforato del bordo. Così ho fatto una gonna di stoffa, o meglio ho preso un pezzo di banda elastica lungo 10,5 cm e l'ho cucito a tubo. Né orli né niente, fa tutto da sé.

Nel tentativo di far fuori gli avanzi sul giallo senape, ecco un completino minimale. I calzoncini sembrano quasi di un verde militare, in realtà è una specie di color senape, un pochino verdastro ma non come in foto. L'ho pubblicata su Ravelry dimenticando di correggere il bilanciamento del bianco, e non ho voglia di farlo a posteriori.


Mi è avanzato ancora un po' di quel giallo-arancio slavato delle spalline del top, e un giallino pallido pallido. Non vedo l'ora che i gialli siano tutti usati e finiti, ce n'erano cento e tutti minuscoli.

A dire il vero non è che mi sia rimasta molta scelta tra gli avanzini, per cui mi resta difficile calibrare colori e quantità. Per esempio, volevo fare un costume da bagno con tre blocchi di colori in gradazione, praticamente uguale a molti altri costumi da bagno su quel sito se non fosse per la scelta cromatica, per cui mi sembrava importante renderla anche nel mio modello. Non trovando niente di adatto tra gli avanzi di lana sono andata a cercare tra quelli di cotone... sono stata fortunata, queste sfumature mi piacciono tanto.


Per scattare le foto, ho pensato che Barbie al mare non avrebbe portato quella pettinatura con le treccine, così le ho disfatte. E ovviamente sono rimasti i capelli frisé. Due ciocche frisé ai lati che a seconda di come le inquadri nella foto possono dare un effetto mosso a tutta la capigliatura. :)

Adesso sono indecisa: riempio la Barbie di treccine per farle diventare tutti i capelli mossi, o mi danno l'anima cercando di farli tornare tutti diritti senza rovinarli? Conoscete un buon sistema per fare la contro-permanente alla Barbie?