martedì 25 ottobre 2016

La signorina in giallo

Che non è Jessica Fletcher da giovane, e nemmeno la riccona snob dei Ferrero Rocher, che non so come si chiami ma ricordo i suoi leggeri languorini (e i suoi cappellini). Ora che ci penso, Ambrogio la chiamava "signora", ma io il marito non l'ho mai visto.

La signorina in questione è invece la mia Barbie, come sapete dai precedenti post.
Ecco il suo abitino finito ed indossato, vedete come le calza a pennello:


Con la messa in forma non sono riuscita, ahimè, ad uniformare il risultato più di tanto. L'aspetto globale è migliore, ma essendo i filati tutti diversi per composizione e probabilmente per trattamento (cioè suppongo ci siano delle lane superwash ed altre no) al contatto con l'acqua ognuno si è ristretto o allargato a modo suo.
Credevo anche che la gonna si sarebbe allungata un po' di più, a saperlo sferruzzavo qualche altra riga.

Barbie sembra comunque soddisfatta del suo vestitino nuovo. Ha solo bisogno di comprarsi delle scarpe appropriate da abbinarci. "Ambrogio, devo andare in centro, prepara la macchina!"


Altri dettagli nella scheda progetto su Ravelry.

1 commento:

  1. wowwwwww! Devo imparare, devo imparare, devo imparare! :)

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