giovedì 18 aprile 2013

Stamattina al mercato...

Ho comprato (tra l'altro) una zip e uno sbieco...

... che mi mancavano per terminare...

alcuni lavori in-finiti!

Che poi, diciamoci la verità, non so se e quando mi deciderò a portarli a compimento. Però sta di fatto che non ho più la scusa per lasciarli lì abbandonati! :D

giovedì 11 aprile 2013

Ecco cosa mi porto in treno venerdì!

Alla fine ho rinunciato al libro :P
Il fatto è che questa settimana, come hobby, ho cominciato a studiare come fare il coprispalle di fettuccia viola.

L'anno scorso ho realizzato questo top:

L'ho fatto ridotto ai minimi termini perché avevo paura che non mi bastasse il filo, invece me ne è rimasta una certa quantità, probabilmente sufficiente a fare qualcosa che mi copra la schiena in caso di necessità. Ed è quello che vado a sferruzzare.

Il problema vero è che non trovavo un modello che rispondesse alle mie esigenze.
Quindi ho scelto un modello di massima che mi desse le proporzioni su quanti punti avviare e quanto aumentare, invece di prendere le misure e fare i calcoli in proporzione al campione.
Poi ho fatto le mie modifiche, ma con tutto quello che ho cambiato in pratica il modello originale non si riconosce più!

Non solo sono riuscita a tirar fuori il modello in tempo per portarmi via ferri e filo venerdì, ma soprattutto ho un lavoro che, pur essendo a maglia, mi fa pensare al periodo caldo... e poi ho un sacco di tempo per realizzarlo, non devo fare i lavori forzati per poterlo indossare entro la stagione, come il Bond.

Anche se, lo confesso, avere qualcosa da fare per uno scopo invece che solo per esperimento o per svago mi motiva decisamente di più a finirlo invece di piantarlo a metà come mio solito!

martedì 9 aprile 2013

Che mi porto in treno venerdì?

Ho scartato diversi lavori a maglia:
_ il gilet Valkyrie no, non è adatta la lana e non sono del tutto convinta del modello;
_ un'altra sciarpettina senza pretese no, anche se volevo sfruttare il gomitolo gemello in rosa; a maglia rasata si arrotola troppo e non riesco a trovare un punto che mi soddisfi;
_ un paio di guantini senza dita no, non trovo la lana giusta e dovrei andare da mia mamma a frugare e non è il momento;
_ il coprispalle di fettuccia viola? Forse, ma devo cercare daccapo un modello perché quello che avevo scelto dà dei problemi. Anzi, prima devo rifare il campione coi ferri nuovi, che la mano cambia; poi cercare un modello in base al campione...

Tra i lavori in-finiti c'è solo da cucire e ricamare, e al momento non mi va. Ho appena finito di rammendare una pigna di roba, l'ago per un po' non lo voglio vedere!

A dire il vero ci sarebbero anche un paio di "lavoretti brico", ma devo per forza farli a casa. E aspettare il bel tempo per poter verniciare...

A proposito di cose da fare a casa, avrei una voglia matta di mettermi a trafficare con le mie perline... ma non è il momento di tirare in giro roba, al contrario dovrei cercare di smaltire un po' di cose che intoppano!

Però resta il problema: cosa mi porto da fare in treno venerdì?
Sarà il caso che passi in biblioteca a cercare qualcosa da leggere? :P

mercoledì 3 aprile 2013

Un po' più a posto

Vi ricordate di quello scatolone pieno di perline e materiali da sistemare?
Ne parlavo in questo post...

Mi sono finalmente decisa a mettere via tutta quella roba. Che non significa soltanto stiparla in un armadietto, ma suddividerla e metterla in ordine, così che ogni volta che mi serve qualcosa so dove trovarla e quanta ce n'è.
Ma siamo sinceri. Credete che io abbia tutto perfettamente organizzato? Ovviamente no, né prima né ora. Però, anche se non ho ancora un ordine impeccabile, sono soddisfatta di quello che ho ottenuto, ci voleva proprio!

A dire il vero, mi sono anche divertita nel riordinare! Nonostante la noia del dividere e smistare, è stato un po' come giocare con le perline... e poi, mi sono trovata con un sacco di roba nuova pronta da usare, un po' come andare a fare shopping!

Però, stabilire dei criteri secondo cui catalogare i materiali mi è servito per riflettere sul mio modo di creare. Per esempio, sono abituata a dividerli per colore, ma mi sono resa conto che perle della stessa forma e colore ma di dimensioni molto diverse non le userei secondo gli stessi criteri, quindi per me non ha senso metterle nella stessa scatola.

Ora che ci penso, anche i gomitoli di lana dovrei dividerli in base allo spessore piuttosto che al colore. Infatti è più facile che realizzi un modello con lo stesso tipo di lana in più colori (per esempio a strisce), piuttosto che cominciare a scegliere dal colore e solo dopo valutare il tipo di lana. Invece mia mamma ha tutta la lana divisa per colore, perché se non trova un filato dello spessore giusto ne mette insieme tanti sottili, e per lei lo spessore della lana non è una faccenda sulla quale fare discriminazioni.

Insomma, secondo me "avere tutto in ordine" significa "ogni cosa al suo posto, un posto per ogni cosa". Però decidiamo l'abbinamento posto-cosa secondo criteri del tutto personali, e che possono anche cambiare col tempo. Credo che capiti un po' a tutti di ritrovarsi con oggetti e spazi organizzati in modo poco funzionale. Anche se siamo stati noi stessi a decidere di sistemarli così! Non si riesce a mantenere una libreria in ordine alfabetico per autore quando i libri sono talmente tanti da doverli mettere in doppio strato...

venerdì 22 marzo 2013

Sciarpettina senza pretese

Non mi sono ricordata di mostrarvela, perché in realtà si tratta di una cosina senza importanza fatta più che altro per togliermi uno sfizio.

Uno dei gomitolini che mi ha regalato la vicina, 40 grammi di... suppongo... cotone accoppiato con filo sintetico? Non mi ispirava usarlo in combinazione ad altri filati diversi, e anche se ho un altro gomitolo dello stesso tipo in rosa non mi piace molto l'accostamento dei colori; così ho deciso di farne un piccolo accessorio.


Dopo qualche campione, ho deciso di fare questa piccola striscia, una sciarpettina senza pretese. Nella mia testa c'era qualcosa di più elaborato, per esempio traforato o con il bordo smerlato, ma non ho trovato un modello che mi ispirasse veramente; ho trovato più pratico fare una maglia rasata un po' rada, con il bordo a grana di riso, e le estremità a punta. Che poi sembrano arrotondate, ma sono lavorate come se fossero triangolari.


Alla fine delle diminuzioni mi sono trovata con una punta "bucata" :/ non so se ho sbagliato qualcosa, o se la combinazione di filo assolutamente privo di elasticità e ferri troppo grossi faccia apparire le cose peggio di quello che dovrebbero essere. Fatto sta che ho pensato: "Questo buco così grosso sembra l'asola di un bottone. Mi serve un bottone. Anzi due, dato che ho due buchi; potrei fare una cosa tipo gemelli. Oppure..." e qui sono partita per la tangente su metodi di chiusura e decorazioni con nastri da annodare dotati di ciondoli all'estremità. Dopo aver perso qualche giorno ad elucubrare e qualche altro giorno perché non avevo tempo/voglia di mettermi a fare quel lavoro, ho deciso che non l'avrei mai fatto e che sarebbe bastata una spilla... o anche niente :)

Le tre foto che vedete qui sono assolutamente orripilanti (soprattutto la prima), ma le ho fatte di corsa e non ho la benché minima voglia di rifarle: sono sufficienti per mostrare tre modi di portare la "cosina".

Adoro questa spilla doppia!
Senza contare che posso sempre usarla per legare i capelli...

mercoledì 20 marzo 2013

Un post... ma su che?

Ci sono riflessioni che vorrei proporvi in questo blog, ma alla fine non scrivo mai niente.
Un po' perché ho cattiva memoria, e quando mi siedo al computer non mi tornano in mente le elucubrazioni della sera prima mentre stiravo (e non sono certo il tipo che smette di stirare per prendere il taccuino ed annotarsele).
Un po' perché non saprei come esprimermi: mi ci vorrebbe moltissimo tempo per dare una forma logica e comprensibile ad un'accozzaglia di pensieri e di opinioni, e questo tempo, al momento, preferisco usarlo in altro modo.
Un altro po' perché, per quanto mi stiano a cuore certe questioni, forse sono troppo legate alla mia singola esperienza per poter essere condivisibili.

D'altra parte, non voglio nemmeno che questo blog diventi solo un elenco dei lavoretti che faccio...

Mi piacerebbe scrivere dei tutorial, fotografici o magari anche filmati. Ma serve tantissimo tempo per questo, e soprattutto servono idee nuove da condividere. Finché faccio maglioni o ricami su disegno altrui, che tutorial potrei mai offrire? Le istruzioni da seguire ci sono già!

E a questo punto mi chiedo: serviva davvero scrivere questo post?

martedì 5 marzo 2013

Bond finito... e indossato! :)

Purtroppo usando l'autoscatto mi è uscita una sola foto decente... Mannaggia a me che quando avevo il moroso che poteva fotografarmi non gli ho chiesto di farlo! >_< Sono stata da lui tutto il weekend portando addosso questo maglione, ma figurati se mi è venuto in mente!

Contentissima di averlo ultimato, soprattutto considerando che per un mese non ho guardato in faccia a nessuno e ho trascurato anche le cose più normali pur di finire questo maglione in un tempo decente. Io sono lentissima ai ferri, come in ogni altra cosa... ma sto cercando di farmi la mano e sveltirmi un po' ;)

Più che altro, la sfida con me stessa è stata quella di riuscire a portare a termine un progetto "completo" come un maglione, che richiede un certo impegno, mica come un berretto o una sciarpina... Per un grande scialle di pizzo o un copriletto matrimoniale è ancora presto, però potrei buttarmi su un maglione dalla costruzione più complicata o con delle trecce più elaborate.

A dire il vero, il prossimo lavoro che ho in mente di fare è il Valkyrie Vest di Lisa Shroyer. Ho già la lana, anche se non sono sicura che sia adatta a far risaltare il disegno. Beh, staremo a vedere. Questo lo prenderò con decisamente più calma, e anche se dovesi finirlo per il prossimo autunno non c'è problema :D