lunedì 27 marzo 2017

Stirare i capelli... col ferro da stiro!

Ma quelli della bambola eh!
A quanto pare sono di nylon, per cui piuttosto che provare con la piastra per capelli (che non uso mai, non ho la mano, non sono brava a regolare la temperatura) ho pensato che il ferro da stiro so manovrarlo meglio, anche sulle fibre sintetiche.

Per eccesso di prudenza l'ho tenuto quasi al minimo. Presente la temperatura della tazzina del caffè quando scotta? Non così caldo da provocare un'ustione, ma nemmeno così tiepido da poterci tenere la mano sopra. Sul minimo non scaldava nemmeno i capelli della bambola a sufficienza da raddrizzarli bene, un pelino di calore in più e sono riuscita a rifarglieli lisci, ma solo usando ciocche sottili e ripassando più volte. D'altra parte, preferisco perdere del tempo che rischiare di rovinarli per sempre.

Ora immaginate una casalinga che stira, con il ferro da stiro sull'asse da stiro, una testa di Barbie staccata dal corpo. Fa strano, sì, però funziona. L'alternativa, stando a quanto dice Internet, era immergere la testa nell'acqua bollente, pettinare, mettere in piega e lasciare asciugare. Il che sarebbe perfetto per la piega coi bigodini, ma mantenere i capelli tesi e diritti mentre asciugano all'aria non è così semplice, in particolar modo se hanno un taglio scalato. E quindi niente, si stira.

Non ho fototutorial del processo, ma ne ho del risultato. Insieme ad una serie di vestitini nuovi... Non sto a descriverli uno per uno, vi annoierei. Per vedere altre foto e leggere qualche dettaglio sui modelli, un clic sulla didascalia vi manderà alle rispettive pagine progetto di Ravelry.

Abitino con colletto, mod. 48

Completo top e gonna, mod. 196

Abitino con dettagli laterali, mod. 63
Bolero, mod. 892

Smetterò mai di fare vestitini alla Barbie? Ma soprattutto, finiranno mai i gomitolini da cui non esce praticamente nient'altro?

A dire il vero, coi gomitoli sono a buon punto. Nel senso che i rimasugli più piccoli nella mia scatola di avanzi, per lo meno quelli di spessore abbastanza fine, stanno finendo. Ma restano ancora dei gomitolini un po' più grossi, le lane da ricamo, e le matasse da 20-30 g di lana sottile che potrei usare per fare gli abiti da sera lunghi e larghi...

No, non so se smetterò mai di fare abiti per la Barbie. Prima di tutto mi diverto. Poi c'è l'idea di sistemare Ravelry che mi spinge. Poi magari un giorno mi verranno a noia e mi butterò su qualcos'altro, e sicuramente a breve li alternerò con progetti più grandi, ma nel frattempo proseguo. L'unico problema è che non so più come intitolare i miei post! :/

lunedì 20 marzo 2017

Continuo ancora

Continuo ancora a fare vestitini per la Barbie.

Tra l'altro, settimana scorsa ho visto al supermercato quelle nuove, alte basse larghe o strette, insomma le Barbie nelle diverse taglie. C'era anche quella cicciotta coi capelli blu elettrico e una maglia con le righe, l'avevo già notata nelle foto pubblicitarie e trovandomela in mano ero veramente tentata di comprarla. Ma sullo scaffale mancava il cartellino del prezzo, così il pensiero "chissà quanto costa" ha fatto scattare la tirchieria. Che poi i modelli dei vestitini mica sono nella sua taglia, quindi mi toccherebbe faticare per vestirla. No no, meglio lasciarla lì.
Però mi piace un sacco, se la rivedo lì sabato prossimo quando ripasso magari la prendo. Forse.

Ma tornando a noi, tra i vestitini che ho fatto ultimamente ce n'è uno che francamente non ho capito. Cioè, io ho seguito le istruzioni e mi è uscita una roba che ha una forma del tutto insensata, e che somiglia solo vagamente alla foto. Doveva essere un modello aderente sui fianchi e dal corpino un po' più ampio, invece mi è uscito una specie di vaso delle Amarene Fabbri, che tra l'altro le cade dalle spalle.

 

Non riesco a capire se ho sbagliato io, se c'è un errore nella scrittura delle istruzioni, o se il modello è proprio così, ma non veste per niente bene la mia Barbie "moderna". Forse sarebbe adatto a quelle vecchie Barbie con una cassa toracica enorme, niente vita e i fianchi terribilmente stretti, ma non ne sono sicura. Che delusione, di solito i modelli di Sticka till Barbie sono molto carini!
In ogni caso, questo lo avevo eseguito solo perché mancava una foto su Ravelry, ora che ce l'ho messa posso anche buttare il vestitino! :D

Anche di questo top mancava la foto. Mi ha fatto dannare perché non riesco a dare un bell'aspetto al punto dove si svolta facendo i ferri accorciati sul seno, per cui ho dovuto tentare diverse volte. Oltretutto il filo è un po' più fine del solito, così il top mi è uscito un po' piccolo e si fa fatica a infilarlo e sfilarlo, dalle spalle non ci passa e non è agevole nemmeno farlo passare dai fianchi ed infilare le mani sotto le spalline. Ma quando è su è carino :)


Nel modello c'è anche la gonna, ma di quella una foto già c'era, anche se non si vede bene il motivo traforato del bordo. Così ho fatto una gonna di stoffa, o meglio ho preso un pezzo di banda elastica lungo 10,5 cm e l'ho cucito a tubo. Né orli né niente, fa tutto da sé.

Nel tentativo di far fuori gli avanzi sul giallo senape, ecco un completino minimale. I calzoncini sembrano quasi di un verde militare, in realtà è una specie di color senape, un pochino verdastro ma non come in foto. L'ho pubblicata su Ravelry dimenticando di correggere il bilanciamento del bianco, e non ho voglia di farlo a posteriori.


Mi è avanzato ancora un po' di quel giallo-arancio slavato delle spalline del top, e un giallino pallido pallido. Non vedo l'ora che i gialli siano tutti usati e finiti, ce n'erano cento e tutti minuscoli.

A dire il vero non è che mi sia rimasta molta scelta tra gli avanzini, per cui mi resta difficile calibrare colori e quantità. Per esempio, volevo fare un costume da bagno con tre blocchi di colori in gradazione, praticamente uguale a molti altri costumi da bagno su quel sito se non fosse per la scelta cromatica, per cui mi sembrava importante renderla anche nel mio modello. Non trovando niente di adatto tra gli avanzi di lana sono andata a cercare tra quelli di cotone... sono stata fortunata, queste sfumature mi piacciono tanto.


Per scattare le foto, ho pensato che Barbie al mare non avrebbe portato quella pettinatura con le treccine, così le ho disfatte. E ovviamente sono rimasti i capelli frisé. Due ciocche frisé ai lati che a seconda di come le inquadri nella foto possono dare un effetto mosso a tutta la capigliatura. :)

Adesso sono indecisa: riempio la Barbie di treccine per farle diventare tutti i capelli mossi, o mi danno l'anima cercando di farli tornare tutti diritti senza rovinarli? Conoscete un buon sistema per fare la contro-permanente alla Barbie?

martedì 14 marzo 2017

E i guanti di conseguenza!

Ebbene ho perso un guanto. Uscendo dal ristorante avevo il sinistro nella tasca sinistra e il destro nella tasca destra no. Nonostante abbia cercato bene nel ristorante e mi sia fatta riconoscere come mio solito, non l'ho trovato, chissà come ho fatto a perderlo, mi sembrava di averlo addosso finché non sono entrata lì... o forse avevo solo messo le mani in tasca senza infilare i guanti?

La scocciatura è stata rimanere per due giorni con un guanto solo, dato che ero lontano da casa, ma il bello è che avevo la scusa per farmi un paio di guanti nuovi! Avevo già nella lista dei "da fare" gli Arched Gusset Mittens di Purl Soho, letteralmente "Muffole con tassello ad arco".


Mi piaceva molto che il pollice fosse piazzato in modo anatomicamente corretto rispetto alla linea della vita, ed in effetti sono comode da quel punto di vista, però il modo in cui è fatta la punta non mi piace, non mi sembra anatomica per niente.


Ho fatto questi guanti con un filato recuperato da un altro indumento, mezzo infeltrito e già pieno di pallini. I guanti sembrano già vecchi anche appena tolti dai ferri! Però sono anche molto spessi e caldi, e anzi credo che dovrei farmene degli altri meno pesanti per la mezza stagione. Ho sì i guantini senza dita, ma non ho più guanti di scorta in casa, e se ne perdo un altro il prossimo inverno che faccio?

Mi è anche venuto il sinistro un po' più grande del destro, perché come solito man mano che lavoro allento la tensione sul filo e così il lavoro si allarga e si ammorbidisce. Ma francamente preferisco il destro, più aderente e caldo anche se è più rigido.

Ho ancora qualche piccolo lavoro ai ferri con cui aggiornare il blog, ma per il momento mi fermo qui.
Alla prossima! ^o^

sabato 11 marzo 2017

Avevo detto calzini?

Avevo detto che ve ne avrei parlato (seee, un giorno...) e avevo anche detto che dovevano avere un bordo. Invece no. Intendo, il bordo no... alla fine la lana è bastata per fare un paio di calzette corte, con la gamba lunga come il piede, e ho deciso che va bene così anche senza dover fare un bordo. Il modello sono gli HG Socks di Olga Shkuta, e trovate il mio progetto su Ravelry.



Questo è il secondo paio di calze che faccio ed è la seconda volta che sbaglio clamorosamente le misure, ma trovo qualcuno in famiglia che le indossi lo stesso. Stavolta non ho fatto in tempo a fotografarle indossate, complice un pranzo sul gas e una mamma freddolosa che se le è rubate... Per cui l'unica foto che ho è quella qui sopra.

Un giorno riuscirò anche a farmi dei calzini per me! ... Forse. No dai, di sicuro, ad un certo punto a furia di fare calzini imbroccherò la misura, no? Sbagliando s'impara, vero?

Altro lavoretto che ho fatto dall'ultimo post è stato un pensierino per San Valentino al mio moroso. Stavolta gli ho fatto un portachiavi a forma di porcellino, ma non un porcellino qualunque, un porcellino sferico!

Allora, non è che volessi dargli del porco, come qualcuno ha pensato. È che a lui e ad un paio di suoi amici piace molto la carne di maiale come cibo, ed i suoi derivati come salsicce e salumi. Per cui, ridendo e scherzando, abbiamo finito per idolatrare tale animale e chiamarlo "dio Maiale": in queste circostanze non è una bestemmia, è fare il nome di una divinità, come se parlassimo del dio gatto per gli antichi egizi. I suoi fedeli, cioè chi si dedica a mangiare molto maiale e roba poco salutare in genere, riescono ad ottenere una forma perfetta: perfettamente sferica, la forma divina. Per cui, regalare il simulacro di un maiale sferico è come regalare un'icona religiosa. (*)

Che poi, si sa che i porcellini sono carini, e il mio è un porcellino particolarmente kawaii. Lo guardo e mi viene da sorridere!



L'ho fatto seguendo le indicazioni per la Ideal Crochet Sphere ("sfera ideale all'uncinetto" o "sfera all'uncinetto perfetta"), mentre per le orecchie, il muso e la coda mi sono rifatta al pattern di un portachiavi porcelloso che però aveva il corpo a forma di panettone. Ho cercato il rosa più simile al "rosa porcello" che avessi in casa, non andava certo bene fucsia né color confettino. L'ho imbottito poco così che rimanesse estremamente soffice e morbidoso. Insomma, sono estremamente contenta del mio piccolo pupazzetto, e sembra che l'abbia apprezzato anche il destinatario.

Quando siamo usciti per festeggiare San Valentino, però, ho perso un guanto... indovinate qual è stata la conseguenza? ;)


(*) Ovviamente si tratta di una religione finta inventata per divertimento, spero che nessuno trovi offensivo il gioco di fingere idolatria nei confronti di un cibo. Il fatto che il nome della "divinità suina" suoni come una bestemmia non è né voluto con malevolenza né cercato con ironia: il maiale si chiama così, non è colpa sua. E non è l'unico animale a godere di cattiva fama. Forse se dicessi: "Sei un cane!" ad un cinofilo lui ringrazierebbe per il complimento, perché i cani sono animali favolosi.
Se fossimo amici appassionati di formaggio di soia diremmo di adorare il dio Tofu e credo che nessuno avrebbe da ridire, ma ahimè nella nostra cerchia il sapore della salsiccia è più apprezzato.

giovedì 19 gennaio 2017

Non solo knitting

Finalmente ho cucito un top alla mia Barbie! Già avevo impiegato un sacco di tempo per procurarmi il cartamodello, poi è rimasto nel cassetto chissà quanto, ma finalmente eccolo!


In teoria ci andrebbero le spalline, ma sta su anche da solo, e io preferisco così. La stoffa viene da una striscia di flanella avanzata. Le cuciture sono fatte a mano, un po' perché non avevo voglia di tirar fuori la macchina da cucire, un po' perché non sono così abile da fare orlini a macchina così stretti. Ma neanche a mano sono tanto abile, infatti il margine è solo girato verso l'interno e non rifinito a dovere... ehm! ^///^


Peccato non aver fatto delle foto anche alla scollatura dietro! In verità mi serviva un top di stoffa solo per poter fotografare gonne e pantaloni fatti a maglia senza che ci fossero dubbi su quale fosse il modello in oggetto. I calzoni infatti li ho fotografati da tutti i lati per metterli su Ravelry. Spero che il colore del top vada bene con un po' tutti i miei avanzini, e di non aver fatto lo stesso errore della gonna rossa col top lilla... oh beh, male che vada dovrò cucire un altro top alla Barbie, non è certo una disgrazia! :D
Poi verrà il momento in cui dovrò cucire anche una gonna, ma quello sarà molto più semplice, non mi serve il cartamodello.

Nel frattempo (tra i pantaloni e il top) ho sferruzzato anche un abito intero, uno di quegli abiti a tubo aderenti e senza spalline che sono così sexy. Anche se questo è giallo.


Sono molto contenta di come è uscito, nonostante i fili di tanti tipi diversi. Due color giallo-arancio slavato (dalle foto sembra beige), due color senape, e 5 gialli intensi di pochi metri ciascuno. Stavolta li ho calibrati molto meglio di come ho fatto per il primo abito giallo.

Invece non sono per niente contenta del fatto che più avanzini consumo più ne saltano fuori da tutte le parti! Nei giorni scorsi cercavo un gomitolo singolo, per fare un bordo a dei calzini di cui vi parlerò quando saranno finiti. Nel mettere ordine tra le lane che non ho ancora catalogato sono saltati fuori altri gomitolini piccoli. Non così microscopici come quelli che ho usato finora, diciamo che magari un vestitino alla Barbie ci esce tutto intero. Non un abito da sera lungo e largo, intendiamoci. Ma forse verranno utili anche per qualche altra cosa...

domenica 18 dicembre 2016

Il guardaroba cresce...

Ma quello della Barbie, mica il mio! Per il mio aspetto i saldi :)
Ho fatto un po' di cosine ancora con gli avanzini, ma non ho ancora fotografato tutto. Ho ancora un vestito da stirare e cucire, e un paio di calzoni che aspetta un top da abbinarci. Non so se fare quello all'uncinetto del modello o cucirne uno di stoffa, che tra l'altro mi servirebbe anche per le gonne che ancora devo fare, ma col cucire sono un po' indietro, diciamo.

Ma ecco finalmente la borsetta verde mentre Barbie la porta con sé! Anche se non riesce a tenere in mano i manici, ho dovuto un po' arrangiarmi per la foto.


Col filato rosa peloso ho fatto un coprispalle con le maniche lunghe, e me ne è pure rimasto per fare una fascia per capelli/paraorecchie. Trovate altri dettagli e foto nel mio progetto Ravelry.


Infine un completo mal assortito. Top e gonna fanno parte dello stesso modello e così li ho abbinati per la foto, anche se quando li ho realizzati non ho pensato a coordinarne i colori. Il lilla col rosso non mi piace, per cui penso che questi due capi non verranno indossati insieme mai più. Di nuovo, per altre informazioni vi rimando alla pagina progetto.


Notare che qui Barbie indossa nuovissime scarpe rosse.
Ho comprato un pacchetto supereconomico di 60 paia di scarpe assortite per Barbie. Non mi aspettavo che fossero senza difetti, il problema è che a Barbie ne vanno bene più o meno metà. E la rabbia peggiore è che i colori sono devastanti: ci sono una quantità di scarpe viola (anche di rosa, ma è Barbie!) e diverse verde acido. Di nere due o tre paia, bianche un paio solo che neppure le va bene. Col rosso ce la caviamo. Qualche sparuto azzurro, niente blu, un giallo che non calza e due arancioni. Con che diavolo di vestiti pensate che le debba abbinare? Seriamente, degli stivali verde neon traslucido? E io che metterei a Barbie solo abiti da sera... Sigh!

martedì 22 novembre 2016

Ancora un po'

Tra i gomitoli di cui sopra (o meglio di cui sotto, al post precedente) ce n'erano due di un filato bianco panna, spesso, brutto, infeltrito. Un gomitolo era pieno di nodi ed è tanto se un pezzo faceva due metri. Buttato. L'altro, comunque brutto e rovinato e con qualche nodino dentro, stava per finire nel cestino quando mi sono resa conto che avrebbe prodotto un tessuto molto spesso ed isolante, ottimo per delle presine, per esempio. Così ho cominciato a lavorare all'uncinetto in tondo a maglia bassa, e sono andata avanti finché c'era filo. Mi è venuta una discreta presona, generosa anche come sottopentola. Mi mancava giusto un parapadelle, pensavo di farlo di cotone ma non penso che questa roba lascerà mai dei pelucchi nella pentola. Per lo meno, ormai lo uso da qualche settimana e non mi ha ancora dato problemi. È praticamente uno strato di feltro.


Poi c'erano svariati gomitolini tanto piccoli che solo Barbie ne può gioire, la maggior parte dei quali blu. Con uno composto di tre fili, di cui 3 blu e uno azzurro, sono riuscita pelo pelo a fare una minigonna. Con un altro composto di diversi colori sono riuscita addirittura a fare un maglioncino, e me n'è pure avanzato! A saperlo facevo con lo stesso filo tutto il completo...


Purtroppo il filo è un po' troppo spesso e il maglioncino è uscito un po' troppo compatto e rigido. Peccato, perché il modello con le maniche a campana in realtà mi piace e il colore rende bene. Quindi per assottigliare l'avanzo ho tolto i fili bianchi, che mi sembravano di cotone mentre il resto ha un aspetto lanoso, per cui magari l'elasticità del filato risentiva anche di questo.

Quindi ho avviato un'altra mini, ma è finito il filo prima della fine della gonna. Piuttosto che farla ancora più corta o a vita bassa, per stavolta ho fatto la cintura in un colore abbinato. Non mi sembra il massimo della vita 'sta banda a tinta unita, ma posso sempre coprirla con una maglia. In compenso il colore della gonna mi piace davvero tanto.


Ho poi adocchiato un avanzino di fettuccia verde, una mia vecchia conoscenza. Di certo non adatto per un vestito in scala Barbie, in proporzione è più spesso di una fettuccia da borsa. Uhm, potrei farle una borsa! Detto fatto...


Purtroppo in questi giorni piove e non c'è abbastanza luce per poter fare buone foto, così per questa borsa mi sono dovuta accontentare di una foto al volo sotto i faretti del bagno mentre mi piacerebbe fotografare Barbie che la porta con sè. Sarà per la prossima volta.

Al momento sono al lavoro con un avanzino rosa e peloso tipo mohair. Vedrete cosa ne vien fuori :)