Eh abbiate pazienza ma non sempre so che titolo dare ai post, soprattutto se sono post "misti" come questo.
Dunque: il berretto che ho finito due settimane fa è andato bene, forse un po' lungo (la mia committente lo porta piuttosto indietro) ma ho avuto l'ok senza doverlo modificare. L'ho consegnato sabato, glielo lascio sfruttare un po' così si rende conto con l'uso di pro e contro, e poi le domando come va, così mi regolo per la prossima volta.
Ella mi donò anche dei gomitoli di filato venduti con una rivista di maglia, "Maglia glam". In pratica ha comprato 3 volte il primo numero, 3 volte il n° 2, e la terza uscita una volta sola perché le ho detto "basta per carità, ne ho a sufficienza per un maglione"! Se avesse potuto comprare otto numeri uno l'avrebbe fatto, per avere i gomitoli tutti uguali e per averne a sufficienza. Ma i colori sono fatti apposta per miscelarsi bene tra loro, e sono autoriganti per cui non avrò l'effetto color-blocking né il problema di lavorare a strisce. Quindi ho in coda un bel maglioncino per me :)
Il lavoro su cui attualmente sto trafficando invece è un altro Minion, che mi è stato chiesto prima di Natale e che stavo per dimenticare (non fosse per la borsettina coi gomitoli appositamente tenuta in giro in cameretta per più di un mese...)
Mi ha contattato una signora del mio paese chiedendomi notizie sulla mia attività creativa, in rappresentanza di un gruppo di mamme che cercano di guadagnare un piccolo extra con i loro lavoretti. Purtroppo non sono assolutamente portata per il business e da questo punto di vista non posso aiutarle, ma sono comunque curiosa di conoscerle e di condividere la nostra comune passione... ci vedremo tra un paio di giorni.
Che altro ho fatto in queste due settimane? Ah sì, ho testato un pattern di guanti senza dita prima della sua pubblicazione! Ho fatto molto la pignola su come è scritto e strutturato logicamente, poi ho sferruzzato un guanto e ho dato le mie impressioni sul modello, ora attendo risposta prima di fare l'altro, nel caso l'autrice decidesse di fare delle modifiche.
Mentre ero via venerdì, ho fatto scoprire Etsy ad una mia amica (la destinataria dei primi Minions), e ho scoperto che il suo ragazzo lavora il Fimo e fa perline per collane che poi lei monta, e che da bambino la mamma gli ha insegnato a fare découpage e un sacco di altri "lavori da donne", compreso l'uncinetto che ha dimenticato dopo le prime presine. Poiché ad entrambi piacciono gli amigurumi dei loro personaggi preferiti, ho proposto di insegnar loro come si fa... oppure di andare a cercare i video su Youtube, che si impara anche da soli! :D
Va be', non avevo nulla di particolare da dire e invece è venuto fuori un lungo post... Magari pieno di roba che a voi non interessa, ma questo è "Quello che mi capita"... :D
mercoledì 5 febbraio 2014
mercoledì 22 gennaio 2014
Berciula di cotone
Il mio ragazzo mi dice che, nel suo dialetto, "cappello" si dice "berciùla".
Sua mamma mi chiede di sferruzzarle un berretto di cotone, dato che quelli di lana le tengono sì caldo mentre fuori fa freddo, ma appena entra in un negozio comincia a sudare... ci vuole una via di mezzo!
Sono quindi andata da lei con un campionario di tutti i filati estivi che ho in casa. Che non sono tanti, e soprattutto sono quasi tutti filati fantasia, poco adatti ad una signora. Alla fine, dato che il bianco è sporchevole e il blu è cupo, abbiamo optato per la via di mezzo: usiamoli tutti e due insieme! :D
Il modello è "Ben's Blue Devil Hat", di Kirsten Kapur, scaricabile gratuitamente da Ravelry (se siete registrati).
Ho fatto un po' fatica all'inizio, perché non ho mai fatto lavori che partissero dal centro in fuori, ma se avessi avuto sottomano dei ferri a doppia punta da 5 mm non avrei avuto alcun problema. Col magic loop tendo ad incastrarmi ogni volta che devo cambiare lato, soprattutto se le maglie sui ferri sono poche. Per il resto è molto veloce, l'ho finito io in due sere. Io che sono lenta. E che l'ho fatto più grande di quanto indicato.
Non sono sicurissima della misura: a occhio dovrebbe andare (la testa della signora è più grande della mia, o meglio, sono io che ho la testolina piccolina e non sto nei berretti normali) però finché non lo prova... ho l'incubo di dover disfare e rifare tre ore di lavoro!
Se invece non andasse bene per altri motivi (il filato, il colore, il modello, il fatto che lo metti una volta o due e poi per qualche motivo non lo metti più) allora sarei più serena, ne faccio un altro e via! :D
Intanto che facevo i campioni per scegliere il filato del cappello, ho scoperto che uno di quei filati che in gomitolo sembrava di un colore terribile ha invece una bella resa. Dovrei averne abbastanza per farmene una canotta estiva... vedremo!
Sua mamma mi chiede di sferruzzarle un berretto di cotone, dato che quelli di lana le tengono sì caldo mentre fuori fa freddo, ma appena entra in un negozio comincia a sudare... ci vuole una via di mezzo!
Sono quindi andata da lei con un campionario di tutti i filati estivi che ho in casa. Che non sono tanti, e soprattutto sono quasi tutti filati fantasia, poco adatti ad una signora. Alla fine, dato che il bianco è sporchevole e il blu è cupo, abbiamo optato per la via di mezzo: usiamoli tutti e due insieme! :D
Il modello è "Ben's Blue Devil Hat", di Kirsten Kapur, scaricabile gratuitamente da Ravelry (se siete registrati).
Ho fatto un po' fatica all'inizio, perché non ho mai fatto lavori che partissero dal centro in fuori, ma se avessi avuto sottomano dei ferri a doppia punta da 5 mm non avrei avuto alcun problema. Col magic loop tendo ad incastrarmi ogni volta che devo cambiare lato, soprattutto se le maglie sui ferri sono poche. Per il resto è molto veloce, l'ho finito io in due sere. Io che sono lenta. E che l'ho fatto più grande di quanto indicato.
Non sono sicurissima della misura: a occhio dovrebbe andare (la testa della signora è più grande della mia, o meglio, sono io che ho la testolina piccolina e non sto nei berretti normali) però finché non lo prova... ho l'incubo di dover disfare e rifare tre ore di lavoro!
Se invece non andasse bene per altri motivi (il filato, il colore, il modello, il fatto che lo metti una volta o due e poi per qualche motivo non lo metti più) allora sarei più serena, ne faccio un altro e via! :D
Intanto che facevo i campioni per scegliere il filato del cappello, ho scoperto che uno di quei filati che in gomitolo sembrava di un colore terribile ha invece una bella resa. Dovrei averne abbastanza per farmene una canotta estiva... vedremo!
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Maglia,
Quello che faccio
1 commento:
lunedì 13 gennaio 2014
Wow, siamo quasi a metà gennaio!
Passate le feste, quasi dimenticati i buoni propositi per l'anno nuovo (beh dai, magari qualcuno resiste ancora) siamo di nuovo qui.
Che si fa oggi?
Mah, per il momento ho non-finito un paio di mezziguanti. Volevo far fuori il gomitolo che ho usato per la bambola, e avevo bisogno di un paio di para-mani per quando sto al PC e mi si gelano. Li ho fatti corti, per paura che la lana non bastasse, e poi me ne è avanzata un po'. Come al solito.
Quindi, anche se in teoria il lavoro è finito, mi viene voglia di riprendere il bordo a coste in basso e coprire il polso, giusto per avere un extra di calore. In alto invece ci starebbe qualche riga in più, ma poche, perché poi fatico a manovrare Shift e Control col mignolo :D Preferisco allungare i polsi e andare avanti finché c'è lana... Anche se poi lo so che mi lamenterò perché sono troppo lunghi sotto e poco sopra.
Quello che mi scoccia veramente è che il mio metodo preferito per chiudere i punti (il "Sewn Bind Off" di Elizabeth Zimmermann) è anche il più rognoso da disfare. E non ho voglia di faticare ancora su quei guantini, che già sono passati più volte dall'ufficio complicazione affari semplici. Però non voglio nemmeno avere un altro mini-gomitolo di avanzo in giro per casa. E non voglio mettermi a fare un mini-progetto (tipo una spilla o un fermacapelli o che ne so) tanto per farlo fuori.
Insomma, dato che non riesco a decidermi per il momento non faccio nulla, ho un tot di altri progetti da mettere sui ferri (e anche roba di non-maglia che vorrei o che dovrei fare), comincio qualcos'altro e ci penserò. Intanto tengo il gomitolino in giro. Un giorno finirà o nella scatola o sui ferri.
Che si fa oggi?
Mah, per il momento ho non-finito un paio di mezziguanti. Volevo far fuori il gomitolo che ho usato per la bambola, e avevo bisogno di un paio di para-mani per quando sto al PC e mi si gelano. Li ho fatti corti, per paura che la lana non bastasse, e poi me ne è avanzata un po'. Come al solito.
Quindi, anche se in teoria il lavoro è finito, mi viene voglia di riprendere il bordo a coste in basso e coprire il polso, giusto per avere un extra di calore. In alto invece ci starebbe qualche riga in più, ma poche, perché poi fatico a manovrare Shift e Control col mignolo :D Preferisco allungare i polsi e andare avanti finché c'è lana... Anche se poi lo so che mi lamenterò perché sono troppo lunghi sotto e poco sopra.
Quello che mi scoccia veramente è che il mio metodo preferito per chiudere i punti (il "Sewn Bind Off" di Elizabeth Zimmermann) è anche il più rognoso da disfare. E non ho voglia di faticare ancora su quei guantini, che già sono passati più volte dall'ufficio complicazione affari semplici. Però non voglio nemmeno avere un altro mini-gomitolo di avanzo in giro per casa. E non voglio mettermi a fare un mini-progetto (tipo una spilla o un fermacapelli o che ne so) tanto per farlo fuori.
Insomma, dato che non riesco a decidermi per il momento non faccio nulla, ho un tot di altri progetti da mettere sui ferri (e anche roba di non-maglia che vorrei o che dovrei fare), comincio qualcos'altro e ci penserò. Intanto tengo il gomitolino in giro. Un giorno finirà o nella scatola o sui ferri.
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